Etichette: cosa mi da più noia all'osteria
aiutaci a dare un nome alla cosa
24 marL’officina del gusto dell’osteria è lieta di annunciarvi un nuovo gelato artigianale che verrà compleatamente prodotto e confezionato da asporto presso il nostro laboratorio.
E’ un gelato artigianale prodotto completamente da noi con solo uova fresche, latte panna zucchero e pasta di pistacchio di Bronte al 100% tra due biscotti fragranti di pasta frolla di solo burro farina e zucchero, inzuppato per metà in un cioccolato fondente al 60% e gherigli di pistacchio senza conservati additivi e pasticci vari.
Il nostro direttore marketing e il suo staff è in crisi creativa quindi in accordo con il direttore vendite e il project manager abbiamo deciso di chiedervi un aiuto su quale nome dare a questa unica ed inimitabile goloseria.Saremo grati e riconoscenti a coloro che invieranno suggerimenti sul nome e sul volto che promuoverà il biscotto gelato nella campagna vendite estate 2010.Consapevoli che la migliore ispirazione creativa nasce anche da un testing gustativo del prodotto sono a disposizione campioni dimostrativi presso la nostra sede.Il miglior suggerimento verra premiato con una fornitura di prodotto e con il titolo di nuovo direttore marketing del Osteria Marcellinopanevino.
Etichette: biscotto gelato
pig ma se lo vuoi mangiare chiamalo pork
18 marMartedì mattina visita all’Azienda Agricola Biologica di Grigoli Simone a Coltano a pochi chilometri da Pisa, la curiosità era nata da un viscido turbamento che serpeggia ultimamente nei nostri animi più che da una reale necessità di approviginamento di “materiale produttivo”come viene definito dagli allevatori industriali.
La corrosivo dilemma è :
il biologico alla fine fa la differenza oppure è solo un “vuoto concetto pastorale”? quant’anche non fosse solo un business, ma ste bestie che vita fanno?
Nel 1967 il governo britannico istituì il Farm Animal Wefare una commisione per lo studio del benessere degli animali d’allevamento.Lo studio finalizzato a tracciare linee guida legislative assunse la forma delle “Cinque libertà per la tutela del benessere animale”
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Libertà dalla fame, dalla sete e dalla malnutrizione,mediante facile accesso all’acqua fresca e a una dieta in grado di promuovere lo stato di salute e il vigore.
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Libertà dal disagio ambientale, mediante la possibilità di disporre di un ambiente fisico adeguato, dotato di un ricovero e di una zone di riposo confortevole.
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Libertà dal dolore,dalle ferite e dalle malattie, mediante prevenzione, diagnosi e terapia tempestiva.
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Libertà di manifestare le caratteristiche comportamentali speci-specifiche,garantendo spazio sufficente,locali adeguati e compagnia di altri soggetti della stessa specie.
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Libertà dalla paura e dallo stress,garantendo condizioni e trattamento tali da evitare la sofferenza mentale.
Se si aggiungesse oltre all’acqua fresca il vino buono sarebbe l’ideale anche per l’essere umano, quindi anche gli animali di allevamento hanno sentimenti…boh
le immagini sono dell’Azienda
E’ vero quello che diceva Winston Churchill “I cani ti guardano dal basso, i gatti dall’alto i maiali alla pari “
Etichette: allevamento" biologico, crisi vocazionale
I veri VIP dell’osteria
17 marPier senza retorica e pistolotti è uno dei personaggi che dalla prima ora ha arrichito con i suoi prodotti “veri” il menù dell’osteria .I suoi formaggi sono unici, complessi,estremi mai uguali, appartengono a quella categoria che la grande distribuzione definisce di nicchia cioè commercialmente difficili e l’industria casearia non riesce a riprodurre omologare e standardizzare perchè sono il frutto di passione, fatica,amore e follia in un territorio difficile e ingrato. www.naturalmentelunigiana.com
Etichette: i formaggi di pier
la notizia del giorno
13 maroggi nel mondo il numero degli obesi ha superato il numero dei denutriti
Organizzazione Mondiale della Sanità
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